Archivio annuale 1 Febbraio 2022

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Interventi di chirurgia plastica e viaggi? Sì, ma in sicurezza

La ricerca di prezzi concorrenziali alimenta, già da diversi anni, il settore dei viaggi per finalità curative o per ricevere un trattamento di chirurgia plastica.

Il settore privato, specialmente in alcuni paesi, può infatti offrire un ottimo rapporto tra la qualità dei servizi e il prezzo. Qualsiasi decisione relativa alla salute e al benessere però deve essere sempre presa in modo informato.

La tipologia di intervento

Sia che si tratti di una rinoplastica, di un’abdominoplastica oppure di una mastoplastica, è importante parlare con il proprio medico per assicurarsi che l’intervento che si vuole effettuare sia quello giusto a risolvere le proprie problematiche.

Ad esempio, una rinoplastica può non essere sufficiente a riequilibrare i “volumi” del viso, e potrebbe essere necessario anche un intervento al mento. Anche per gli interventi di liposuzione è necessario preparare il proprio corpo sotto il controllo di un medico.

Il chirurgo e la struttura

Il fatto che il chirurgo faccia parte di un’associazione internazionale, come ad esempio l’ISAPS, è sicuramente una garanzia. Anche la clinica deve possedere tutte le certificazioni necessarie per operare in sicurezza e per garantire le necessarie cure durante la degenza post-operatoria.

La qualità delle tecniche e delle protesi

Per quanto riguarda gli interventi al seno, Motiva è una delle aziende leader a livello mondiale. Le protesi di Motiva, realizzate in silicone e secondo i più alti standard di sicurezza, garantiscono risultati naturali e duraturi. È un diritto del paziente conoscere nel dettaglio le tecniche e i materiali utilizzati. Provate a chiedere se la struttura utilizza le protesi di Motiva: dietro a questo nome ci sono anni di esperienza al servizio del benessere delle donne.

Un consiglio pratico

Per assicurarsi una degenza priva di difficoltà, è bene controllare se lo staff della struttura dove si effettua l’intervento parli la propria lingua: è sicuramente un aspetto da non sottovalutare.

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Dunedin, la porta per il sud della Nuova Zelanda

La maggior parte delle attrazioni di Dunedin si concentrano intorno alla sua storica zona centrale, The Octagon. Proprio qui infatti sorgono la Cattedrale di Saint Paul, la Municipal Chamber e la Galleria d’Arte Pubblica della città, museo che contiene una delle collezioni più ricercate e spettacolari di tutta la nazione.

A pochi passi da queste splendide attrazioni, rimanendo all’interno dell’Octagon, si può visitare anche la First Church, prima chiesa presbiteriana di Dunedin eretta nel 1873, e Otago Early Settlers Museum che racconta la storia e le peripezie dei primi coloni della regione.

Continuando la vostra passeggiata per il centro cittadino vi imbatterete anche nalla Dunedin Railway Station, edificio in stile neoflammingo unico nel suo genere e Stuart Street Terrace Houses, fila di casette a schiera dove hanno trovato sede molti dei migliori negozi e ristoranti della città.

A lambire i confini della città sono le verdeggianti colline a ovest e a nord mentre i lati sud e est sono toccati dalle gelide acque del Pacifico. Uscendo dalla città e dirigendosi verso nord si possono visitare molti piccoli villaggi immersi nella natura incontaminata dell’isola del sud dove si potrà continuare a scoprire la storia dei primi coloni.

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Auckland: cosa vedere nella metropoli neozelandese

Auckland è una città verde, ricca di parchi e giardini che consente di dedicarsi a centinai di attività all’aria aperta sfruttando il piacevole clima neozelandese. Nonostante sia densamente popolata, la vita ancora scorre a rilento rispetto ai ritmi europei e la città può essere facilmente visitata a piedi o utilizzando gli efficienti mezzi pubblici.

La Sky Tower

Questo edificio che supera i 300 metri di altezza è da sempre il simbolo della metropoli e consente di ammirare dall’alto la città in tutta la sua estensione e scattare foto memorabili della baia. Per chi cerca esperienze adrenaliniche, esiste la possibilità di gettarsi con il bungee jumping dalla torre grazie allo Skyjump.

War Memorial Museum

Il museo dedicato alla cultura Maori e a tutti gli avvenimenti bellici della storia della Nuova Zelanda sorge all’interno della città e va assolutamente visitato per imparare tutto quello che c’è da sapere sulla cultura e la storia del luogo. Ogni giorno un gruppo si esibisce in uno show Maori che intrattiene gli spettatori per circa 45 minuti.

Il monte Eden

Il Monte Eden è un antico vulcano ora inattivo che è stato trasformato in un ampio e verde parco. Passeggiando attraverso la Lover’s Walk si può arrivare fino alla cima del monte e ammirare il panorama stupendo sulla città.

Ritornando verso la base potrete velocemente raggiungere il centro della metropoli ed esplorare le strade principali tra cui Queen Street e Stamford Plaza, centri nevralgici dello shopping sfrenato e della vita notturna di Auckland.

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Western Australia, due luoghi imperdibili per gli amanti del campeggio

Sono centinaia di migliaia gli ettari di natura desolata e quasi completamente inabitata quelli che compongono il meraviglioso Parco Nazionale di Kalbarri nel nord dello stato dell’Australia Occidentale. Il territorio del parco è diviso in due dal fiume Murchison che si snoda creando una profonda e spettacolare gola lunga oltre 150 chilometri.

Qui si possono ammirare tutte le specie autoctone dell’Australia, dai canguri alle echidne, oltre a dover prestare attenzione a serpenti e ragni velenosi. Particolarmente suggestiva la primavera, stagione della fioritura della flora selvatica, con piante di rara bellezza e fiori dalle forme più disparate.

Il parco è dotato di centinai di percorsi per trekking, bicicletta e cavallo. Il Loop Trail, per esempio, è un tracciato panoramico che collega il parco alla costa e consente di attraversare il canyon dall’alto e ammirare le rive del fiume.

Shark Bay

Shark Bay è situata nel più a ovest ed è una penisola con alcune piccole isole poco distanti. Questa baia è uno dei pochi luoghi al mondo dove ammirare gli stromatoliti, formazioni fossili create dalle più antiche alghe che abbiano mai abitato il nostro pianeta. Nelle cristalline acque dell’Oceano Indiano si possono anche ammirare specie in via d’estinzione come il raro dugongo.

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Sydney e l’Opera House, simbolo incontrastato dell’Australia

Nonostante Sydney non sia la capitale dell’Australia, ne rimane la città più conosciuta. Proprio qui sorge infatti l’edificio simbolo di tutta la nazione e una della opera architettoniche più riconosciute nel mondo, l’Opera House. Tutti abbiamo visto almeno una volta le immagini dei fuochi d’artificio lanciati a Capodanno nella baia di fronte al famoso teatro e dal 2007 l’Unesco ha deciso di dichiararlo Patrimonio dell’Umanità.

Storia e location

L’Opera House fu disegnata alla fine degli ’60 da Jørn Utzon il quale aveva come obiettivo quello di costruire uno dei teatri per concerti più futuristici al mondo. L’edificio può essere ammirato dall’esterno gratuitamente ed è divenuto il più fotografato d’Australia. Non tutti sanno che non sono solo gli spettatori degli show qui messi in scena a potervi entrare, ma che è possibile prenotare tour guidati per entrare nelle sale interne.

Raggiungere l’Opera House è facilissimo e bastano solamente pochi minuti a piedi dal centro della città e dal quartiere di Circular Quay, luogo dove si incrociano tutti i trasporti pubblici della metropoli. Qui fra tram e autobus c’è anche il centro della vita sociale, dello shopping e della nightlife di Sydney dove si può passare un’intera giornata all’insegna del divertimento urbano.

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Malawi, un lago e una nazione simbolo

Il Lago Malawi attira ogni turisti da tutti gli angoli del mondo grazie alle sue meravigliose acque cristalline. Inoltre, il lago è l’unico bacino idrico dello stato africano poiché il Malawi è uno dei pochi a non aver accesso al mare.

Le attività sportive in Malawi

Uno dei modi migliori per esplorare l’interezza del lago Malawi è quello di praticare sport acquatici per muoversi rapidamente sulla sua vasta superficie. Le più popolari sono senza dubbio la canoa e il kayak, entrambe natanti perfetti per viaggiare in tranquillità sul lago e sostare lungo le sue coste ogni volta che lo si desidera. Nella maggior parte dei casi, le uscite sono guidate e l’equipaggiamento viene noleggiato in modo da garantire sempre la sicurezza dei turisti.

Per chi invece preferisci rimanere con i piedi sulla terra ferma, esiste la possibilità di girare attorno al lago a cavallo partendo da Kanda Beach, località del distretto di Nkhatabay. Le gite durano circa mezza giornata e sono un’esperienza fantastica che permette di immergersi nella natura incontaminata del Malawi e scoprire tanti angoli suggestivi che interesseranno gli appassionati di fotografia. Questa escursione è adatta anche ai più piccoli.

A Livingstonia Beach invece si può passare la giornata giocando a calcio sulla spiaggia sfidando gli altri team di turisti provenienti da ogni parte del mondo e sempre pronti a scendere in campo per divertirsi facendo sport durante la loro vacanza africana.

Immersioni subacquee

L’acqua è così limpida che immergersi nel lago Malawi risulta facile e divertente anche nelle parti più profonde del bacino d’acqua. Sul fondale potrete ammirare migliaia di pesci colorati, molti dei quali protetti.

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Visitare il Sudafrica: le attrazioni da non perdere

Unica vera metropoli dello stato sudafricano, Johannesburg è il cuore economico della nazione e conta oltre 3 milioni di abitanti. La città è ricca di storia ed è vivace, multiculturale e in rapido movimento. La sua estensione è vasta e si piazza al secondo posto nel continente africano. Johannesburg porta i segni delle lotte contro l’apartheid e per i diritti umani combattute da Nelson Mandela, personaggio al quale è stata dedicata una delle piazze più importanti.

Per chi ama la vita notturna, una visita al quartiere di Soweto è obbligatoria: questo pullula di vita, giovani e locali dove divertirsi. Poco distante, nella zona limitrofa al Nelson Mandela Bridge, sorge il quartiere di Braanfontein, luogo dove gli artisti di tutta la metropoli si incontrano e dove si possono visitare stupende gallerie d’arte.

Molto interessante anche lo zoo, parco di enormi dimensioni che contiene ben duemila specie animali tra le quali tutte quelle caratteristiche del continente come rinoceronti, leoni e ippopotami.

Parco Nazionale Kruger

Il Parco Nazionale Kruger fu il primo a essere istituito in Sudafrica e interessa una superficie di oltre 20 mila chilometri quadrati. Il suo territorio può essere traversato facilmente a bordo di una jeep e ogni giorno migliaia di turisti lo visitando grazie a safari guidati che vi porteranno faccia a faccia con alcuni degli animali a maggior rischio di estinzione della nazione.

Per i più temerari esiste anche la possibilità di girare per il parco in solitaria ma dovrete essere certi di avere con voi tutto l’equipaggiamento necessario poiché gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo. Nel territorio del Parco si trovano anche due siti archeologici famosi per loro pitture rupestri, Thulamela e Masorini.

Città del Capo (Cape Town)

Città del Capo è la capitale del Sudafrica e si trova in una località suggestiva all’interno del Parco Nazionale di Table Mountain. La città è circondata dall’oceano e dalle scogliere a picco sul mare che offrono panorami strepitosi durante tutto l’arco della giornata. Obbligatoria la visita al porto Waterfront, famoso per la sua bellissima architettura vittoriana, cornice di tanti show estivi in voga nei locali della città, e al museo dell’arte contemporanea. Cape Town è una città dove divertirsi la sera e passeggiare alla ricerca dei locali più alla moda e dei cibi tipici.

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Non solo piramidi: cosa visitare al Cairo

Visitare il Cairo non vuole dire solo recarsi nel luogo in cui sorgono le piramidi ma anche visitare una metropoli araba ricca di storia, cultura e delizie gastronomiche. In questo breve post abbiamo elencato alcune delle attrazioni del Cairo.

La cattedrale più antica d’Egitto

Eretta nel 3100 avanti Cristo, la cattedrale di Memphis fu costruita su volere del faraone Menes. Questa città era l’antica capitale della nazione e rimase sempre tra i centri abitati più importanti dell’antico Egitto. Le rovine della cattedrale si possono raggiungere in pochi minuti di macchina dal Cairo.

I panorami dalla cittadella di Salah El-Din

La visita alla cittadella di Salah El-Din (che noi conosciamo come Saladino) può durare facilmente per l’intera giornata ed è una delle mete turistiche più famose del Cairo dopo le Piramidi. La cittadella è una fortezza militare costruita nel 1100 dal condottiero islamico Salah al-Din. Al suo interno è possibili visitare tre diverse moschee tra cui la splendente moschea di Mohamed Ali.

La moschea di Muhammad Ali Pasha

Questa spettacolare struttura religiosa sorge all’interno della cittadella di Saladino, per la precisione nel suo punto più elevato. La moschea è di costruzione più recente, dal 1830 al 1848, e si presenta con il classico stile ottomano. L’edificio è composto principalmente da blocchi di alabastro, da cui prende il soprannome di “moschea di alabastro”, che danno un aspetto regale e unico a questo luogo di culto che da anni detiene il titolo di più visitato d’Egitto.

La via del Muizz

La strada di Al-Muizz è una delle vie di traffico più antiche d’Egitto e fu costruita oltre mille anni fa. Si estende per circa un chilometro e prende il suo dal quarto califfo della dinastia fatimide.

In questo scorcio di città sono situati decine di monumenti storici e culturali dell’Islam, da scuole a moschee fino ai cimiteri, che rappresentano alcune tra le attrazioni più importanti di tutto il Cairo.

Degustare il cibo egiziano

Anche nella cultura egiziana, il cibo è fondamentale ed è alla base di tutte le occasioni sociali e famigliari.

Di seguito vi proponiamo alcuni dei piatti tipici locali che vale la pena assaggiare:

  • Rozz Mu’ammar: questo piatto è a base di riso al quale viene aggiunta panna, burro o latte e infine una buona dose di brodo di pollo. Il tutto viene fatto cuocere in forno ed è uno dei cibi più popolari durante le cerimonie familiari.
  • Mulukhiyah: è una verdura tipica del luogo che viene aggiunta a ogni tipo di carne e condita con aglio. Viene servita con contorno di riso o pane.
  • Besara: questo piatto è un cremoso mosto a base di aneto, prezzemolo, fave, spezie, peperone, porro e cipolle fritte da gustare abbinato al pane egiziano.